VALERIA MORICONI

Protagonista di primo piano del teatro e del cinema del Novecento, viene ricordata per la sua recitazione intensa, emotiva, capace di dare vita a personaggi complessi con grande autenticità

Valeria Abruzzetti, questo il suo nome da nubile, nacque a Jesi il 15 Novembre 1931. Assunse il nome di Valeria Moriconi dopo il precoce e breve matrimonio col pittore Aldo Moriconi. La passione per il palcoscenico sbocciò proprio nella città natale edebuttò a 16 anni in una compagnia amatoriale. 

Trasferitasi a Roma con il marito Aldo, nel 1953 iniziò a lavorare nel cinema ricoprendo piccole parti. Nel 1957 debuttò nel teatro di professione scoperta da Eduardo De Filippo, che le fece ricoprire il ruolo di protagonista nella sua commedia “De Pretore Vincenzo”. Negli anni Sessanta fece parte, insieme a Glauco Mauri, Mario Scaccia e al regista Franco Enriquez, con il quale ebbe un intenso sodalizio professionale e sentimentale, della “Compagnia dei Quattro”, che portò in scena spettacoli importanti di autori classici e contemporanei. 

Memorabili alcune sue interpretazioni di madri, che la consacrarono definitivamente nel corso degli anni ottanta e novanta: da “Emma B vedova Giocasta” di Savinio a “Filumena Marturano” di De Filippo fino a “Medea” di Euripide. 

Tornò a Jesi gravemente malata, dove morì il 15 Giugno del 2005.