Cupramontana

Alla Dea Cupra e al tempio a Lei dedicato deve il suo nome antico, mutato poi in Massaccio al tempo dei longobardi del Ducato di Spoleto. 
Le vigne rese fertili dalla Dea Madre ne fanno la capitale del Verdicchio, celebrato dalla festa più antica dedicata al vino nelle Marche, la Sagra dell’Uva. 
Da non perdere: l’Eremo di San Giuseppe delle Grotte o dei Frati Bianchi al centro di un’ampia radura fuori dal centro abitato, complesso monastico camaldolese del XV secolo.