Il troppo rigore della povertà dei fraticelli, che occuparono il castello agli arbori del trecento, rese furioso papa Martino V, che rase al suolo il piccolo borgo fortificato di Maiolati. Risorse poi dalle sue ceneri, dando i natali al genio di Gaspare Spontini, a cui unì la cura per le buone cose, come la famosa lonzetta di fico. Da non perdere: il Museo Spontini, allestito nella casa di Gaspare Spontini, raccoglie cimeli, manoscritti, strumenti musicali appartenuti al grande compositore.