PERIODO BAROCCO

Dall’antica Aesis al nuovo volto urbano del Settecento: l’evoluzione storica
e architettonica di Jesi

Nel periodo barocco continua l’espansione della città, nonostante le ricorrenti carestie e pestilenze. Si assiste al prolungamento delle mura che continuano ad agglomerare nuove contrade. Si creano, quindi, i due nuovi belvederi di Via Mura Occidentali e Orientali che confluiscono in Porta Romana, a chiusura delle nuove mura. 

La città si arricchisce anche di nuove chiese come quelle di S. Francesco di Paola, S. Rocco, S. Caterina alle Valche, del Soccorso, del Sacro Cuore; altre chiese vengono ristrutturate come quella di S. Giovanni Battista, rinnovata dai Filippini a partire dal 1666, quella di S. Bernardo a Palazzo Pianetti vecchio e quella di S. Francesco al Monte, che verrà poi demolita durante l’800.