Palio di San Floriano

Tradizione, musica e sapori animano Jesi tutto l’anno:
dal Palio medievale alle stagioni liriche del Teatro Pergolesi, fino alle fiere e alle celebrazioni dedicate al Verdicchio.

Il Palio di San Floriano è una rievocazione storica che coinvolge Jesi e i Comuni della Vallesina, e si svolge ogni anno nel fine settimana successivo al 4 maggio.

L’evento rievoca la più importante cerimonia pubblica della città, la presentazione del Pallio — uno stendardo di seta dai vari colori e decori — che i Castelli del Contado (gli attuali borghi della Vallesina) offrivano in segno di sottomissione e devozione alla città e al suo patrono, San Floriano.

Tra gli eventi preparatori, spicca la tradizionale “Scampanada de San Fiorà”, che ha luogo ogni 4 maggio, giorno del Santo. Si tratta di una corsa a piedi tra le vie del centro storico, a cui partecipano i bambini che fanno risuonare le tradizionali campane di terracotta.

La Scampanada si ispira a una leggenda popolare secondo cui il Santo, sfidato dal diavolo in una gara di velocità dalla Gola della Rossa al Castello di Jesi, vince tracciando croci lungo il percorso per rallentarlo, giungendo in città tra il suono festoso delle campane.

Nei giorni del Palio, il centro storico si anima di una vivace atmosfera medievale: tra le mura quattrocentesche sfilano figuranti in costume, sbandieratori, arcieri e musici.
Le vie si riempiono di taverne a tema storico, dove vengono serviti piatti ispirati alla cucina del tempo.

Il momento culminante è il corteo storico con i Sindaci della Vallesina e i Gonfaloni dei Comuni, che raggiunge il Duomo per la tradizionale offerta del cero al Vescovo, in segno di ossequio all’autorità religiosa.

Infine, ha luogo il Palio vero e proprio, con tornei e giochi medievali che decretano il Comune vincitore, custode del Pallio per un anno fino all’edizione successiva.