Risonanze dalla
Profondità
del Mare
La città racconta la sua identità anche attraverso l’arte urbana: grandi pareti diventano tele
a cielo aperto che parlano di memoria, valori, tradizioni e sguardi sul futuro.
Un percorso contemporaneo che accompagna i visitatori tra storia e creatività
Il murale “Risonanze dalla Profondità del Mare”, inaugurato il 19 novembre 2024, è opera dell’artista Nicola Alessandrini ed è nato dalla collaborazione tra gli studenti dell’Istituto Galilei di Jesi e i Musei Civici di Palazzo Pianetti nell’ambito del progetto Frammenti dal ‘900 e Ratatà Festival. Il murale è stato realizzato sulle pareti esterne della scuola ed è liberamente ispirato alla Galleria degli Stucchi di Palazzo Pianetti. Gli stucchi e i dipinti rococò della galleria hanno attivato delle “risonanze”, ovvero i ragazzi sono stati stimolati a riflettere su se stessi, sulla storia fino ad arrivare a ideare un progetto murale per la loro scuola in cui dar voce al loro mondo, quello dell’adolescenza, un momento di passaggio pieno di dubbi e incertezze. Il murale realizzato dall’artista Nicola Alessandrini, su progetto dei ragazzi, rappresenta infatti un mondo sommerso in cui pullulano creature di ogni genere ispirate alle creature fantastiche della galleria, dove in superficie compaiono speculari il sole e la luna che, se osservati con attenzione, ci si accorge essere elementi di due volti uniti tra loro. In alto, un sipario che riprende le tende della Galleria degli Stucchi, si apre per offrire allo sguardo della città questo nuovo creato che inneggia alla libertà anche senza conoscerne bene il significato che altro non è che il mondo così vivo e carico di speranze visto dagli occhi dei ragazzi delle scuole. |