Lapide tintoria e mangano 1767

Jesi si racconta anche attraverso segni discreti: lapidi, targhe, passaggi e dettagli urbani che
custodiscono memoria, curiosità e identità cittadina

In via Garibaldi, al civico 56/b, compare una lapide in pietra bianca con incise tre parole: “TINTORIA E MANGANO 1767”. Questa targa intende ricordare un settore economico che ha avuto grande sviluppo nel XVIII secolo a Jesi, soprattutto in questa zona del rione San Giuseppe. Qui si trovavano infatti molte tintorie e laboratori specializzati nella follatura dei tessuti, i tessuti venivano cioè trattati in un’apposita macchina, il mangano, che conferiva loro morbidezza e compattezza.