Santuario della Madonna
delle Grazie
Luoghi di fede e architettura che raccontano la storia
religiosa di Jesi, tra cattedrali imponenti e antichi conventi medievali
La storia del Santuario della Madonna delle Grazie, situato lungo Corso Matteotti, risale al 1456, quando un’edicola dove era affrescata l’immagine della Vergine viene trasformata in una piccola cappella votiva in ringraziamento alla Madonna per aver liberato la città dalla peste.
Per officiare la cappella, nel 1486 vengono chiamati i Frati Carmelitani che la inglobano in una chiesa dedicata alla Madonna del Carmine completata nel 1509.
La cappella originaria custodisce ancora l’affresco quattrocentesco di Andrea di Bartolo che rappresenta la Madonna della Misericordia e che è venerata come Madonna delle Grazie, da qui il nome della chiesa.Ai lati due quadri dell’800 ricordano gli interventi miracolosi della Vergine contro la peste e contro i francesi, quando nel 1557, un altro intervento della Madonna ha permesso di respingerne l’assalto.
Intorno al 1619 viene eretto l’attuale campanile dalla caratteristica cupola ottagonale, mentre dal 1751 al 1756 la chiesa viene completamente ristrutturata in stile barocco su disegno dello jesino Nicola Maiolatesi.
In occasione del rifacimento della chiesa anche la cappella viene riadattata al nuovo gusto artistico dell’epoca: l’incarico viene affidato all’architetto Mattia Capponi.
Il Santuario della Madonna delle Grazie è il tempio mariano più venerato dagli abitanti della Vallesina: la Vergine, dichiarata dai Magistrati “liberatrice e patrona della città”, viene solennemente festeggiata il 2 aprile di ogni anno.
INFO UTILI
ORARI
1° novembre – 1° aprile: da lunedì a sabato 7-19; domenica 8-19;
2 aprile – 31 ottobre: da lunedì a sabato 7-21; domenica 8-21
Contatti
SANTUARIO DELLA MADONNA DELLE GRAZIE
Corso Matteotti, 43 – 60035 Jesi (AN)
0731 53225
santuariodellegraziejesi@gmail.com
www.santuariodellegraziejesi.it
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