Cantone d’angolo
Palazzo Amici-Honorati
via Pergolesi - Costa Lombarda
Jesi si racconta anche attraverso segni discreti: lapidi, targhe, passaggi e dettagli urbani che
custodiscono memoria, curiosità e identità cittadina
All’angolo di Palazzo Amici–Honorati, nel punto in cui via Pergolesi e Piazza Federico II si incrociano, si trova un cantone d’angolo rivestito in pietre bianche d’Istria, terminante con una mensola.
Sotto la mensola è scolpito un vento alato, rappresentato con un viso fanciullesco e le gote gonfie, intento a soffiare con grande forza e intensità.
Questa figura rimanda alla scritta sottostante:
“HUMILITAS ODlOSA SUPERBIS MDXXXIIII”
(“L’umiltà è odiosa alle persone superbe – 1534”)
Sempre sul muro dello stesso palazzo, ma sul lato verso Costa Lombarda, è incastonato un chiavistello che in passato fungeva da sbarramento, impedendo l’accesso — in questo incrocio — alla zona controllata dalla famiglia Ripanti.