Cimitero Monumentale

Sculture, cappelle, viali e memorie che intrecciano arte e spiritualità.
Un luogo dove architettura e simbolismo raccontano storie collettive e intime,
custodendo l’eredità della città in un paesaggio di silenziosa bellezza

Il cimitero di Jesi è un luogo con una lunga storia.

La sua realizzazione inizia nel 1813, appena pochi anni dopo l’emanazione dell’Editto napoleonico di Saint Cloud che disponeva l’obbligo di sepoltura fuori dalle città, ma va incontro a rallentamenti e difficoltà, dovute al fatto che la popolazione non voleva rinunciare all’antica consuetudine della sepoltura in chiesa.

Nella seconda metà dell’Ottocento il cimitero è effettivamente in funzione; le famiglie nobili erigono cappelle private vicino alla chiesa, mentre nel 1928 viene inaugurato il Famedio, il “tempio della fama”, in cui sono ricordati i caduti delle guerre e i martiri della libertà.

Vere e proprie opere d’arte sono le sculture e le decorazioni realizzate da artisti come Silvio Ceccarelli e Galileo Chini o le cappelle in stile art déco e razionalista.

Trovano qui sepoltura, tra gli altri, Valeria Moriconi e Corrado Olmi ma anche tanti protagonisti della vita culturale e industriale jesina.

INFO UTILI

ORARI 

da lunedì a domenica;
– novembre, dicembre, gennaio e febbraio: 8-17
– marzo e ottobre: 8-18
– aprile e settembre: 8-19
– maggio, giugno, luglio e agosto: 7-19.30

 

Contatti

CIMITERO DI JESI

📍 Via Santa Lucia, 1 bis – 60035 Jesi (AN)

Il Cimitero di Jesi è inserito all’interno della lista dei Cimiteri Significativi, visitabile al seguente link: www.significantcemeteries.org/2025/07/monumental-cemetery-of-jesi-jesi-italy.html