Chiavistello Costa Lombarda

Jesi si racconta anche attraverso segni discreti: lapidi, targhe, passaggi e dettagli urbani che
custodiscono memoria, curiosità e identità cittadina

Collocato intorno al perimetro murario di fine 1200, dove tuttora si trova, il chiavistello di Costa Lombarda costituiva l’ultimo baluardo per la difesa della città.

Fino al 1508 è stato usato a scopo difensivo: aperta la mattonella in pietra su cui è posto, un tempo scendeva una catena ad altezza d’uomo che veniva agganciata sul muro di fronte.

Impossibile da scavalcare sia per i soldati, ostacolati dalle ingombranti armature, che per i cavalieri, in quanto lo spazio era stretto e in salita e i cavalli non avevano possibilità di rincorsa.

Essendo un sistema semplice e funzionale, non era l’unico chiavistello della città: sicuramente un altro si trovava dopo Palazzo Santoni, ma a sua testimonianza oggi rimangono solo parti scomposte di una mattonella diversa dal resto del muro.