Chiesa di San Giovanni Battista
Luoghi di fede e architettura che raccontano la storia
religiosa di Jesi, tra cattedrali imponenti e antichi conventi medievali
Situata in Corso Matteotti, la chiesa di San Giovanni Battista ha origini antichissime (se ne parla nel 1221 in un Praeceptum di Federico II).
Nel ‘500 viene officiata dai frati Apostoliti che la ricostruiscono dalle fondamenta attorno al 1590.
Quando gli Apostoliti sono costretti a lasciare la chiesa nel 1655, questa viene affidata nel 1659 ai Padri Filippini che la ristrutturano profondamente, conferendole le forme del barocco (sono i primi e quasi gli unici a introdurlo nelle Marche), tipiche della Congregazione, lineari e classicheggianti, ricche di un senso di misurata ed elegante sobrietà e funzionali ad una spiritualità contemplativa che avrà anche come esito l’accusa di quietismo per Pier Matteo Petrucci, uno dei personaggi di primo piano della Congregazione.
All’interno si conservano numerose decorazioni, busti e dipinti tra cui la preziosa icona del Sangue giusto, affresco del 1333 attribuito a Pietro da Rimini, la pregevole tela Madonna in Gloria e Santi variamente attribuita a Giovanni Peruzzini o a Luigi Garzi, collocata sull’altare maggiore, la tela di Giangiacomo Duti, Noli me tangere del 1602 e la tela posta sulla controfacciata Madonna in trono con Bambino e i Santi Andrea e Giacomo Minore attribuita a Claudio Ridolfi.
INFO UTILI
ORARI
da lunedì a mercoledì: 8-12; da giovedì a sabato: 8-19;
domenica: 9-10.45
Contatti
CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA
Corso Matteotti, 15 – 60035 Jesi (AN)
0731 58724
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