Monumento ai caduti di tutte le guerre
Memorie in pietra e bronzo che raccontano identità, lavoro e storia di Jesi.
Passeggiando tra piazze, viali e giardini, queste opere diventano tappe significative per comprendere
la storia e i valori della comunità jesina
Il Monumento ai Caduti di tutte le guerre, inaugurato il 2 ottobre 1967, è un’opera in travertino romano dell’artista jesino Giuseppe Campitelli che si trova ai Giardini Pubblici di Viale Cavallotti.
Una donna, rappresentata nell’atto di chinarsi per abbracciare con gesto materno una bambina, simboleggia l’estremo sacrificio e il dolore materno nell’offrire i propri figli alla patria.
Accanto alla statua è riprodotto un sarcofago con duplice funzione di altare che evoca il senso della preghiera nel ricordo dei Caduti. Una targa commemorativa cita i versi dello scrittore jesino Antonio Sbriscia Fioretti:
“1848 – 1945
FIGLI DI QUESTA TERRA
COL PENSIERO ALLE MURA NATIE
CADDERO NELLE GUERRE DI UN SECOLO
DIVERSE NEL FINE E NELLA SORTE
EGUALI NEL SACRIFICIO
LA CITTÀ MATERNA LI ONORA
TRAENDO DALL’ALTISSIMO ESEMPIO
LA SPERANZA IN UN MONDO PIÙ UMANO
LA FEDE IN UN MONDO PIÙ GIUSTO
IL POPOLO JESINO
MCMLXVII”