Epoca Romana
Dall’antica Aesis al nuovo volto urbano del Settecento: l’evoluzione storica
e architettonica di Jesi
Aesis viene fondata dai Romani nel 247 o 232 a.C., su una collina alla sinistra dell’Esino, in un luogo strategico per il controllo della Vallesina.
Il centro urbano viene costruito nella tradizione del Castrum romano, secondo un sistema di insulae attorno ad un foro (presumibilmente situato nell’attuale Piazza Federico II), tagliato dalle due arterie principali del Cardo Massimo (Via del Fortino – Costa Lombarda – Via Lucagnolo) e del Decumano Massimo (Via Pergolesi – Via delle Terme).
Il centro abitato è circondato da mura difensive costruite tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C. con lo stesso sviluppo, probabilmente, di quelle attuali di origine medievale.
Sul foro si affaccia il teatro, di cui possiamo ammirare i resti lungo via Roccabella. Numerosi altri resti archeologici sono stati rinvenuti nel corso di lavori edili e scavi rivelando resti murari e mosaici. Uno di questi mosaici, trovato in Vicolo delle Terme, è visibile presso il Museo Archeologico. Inoltre, nelle cantine del complesso di S. Floriano, si conservano le tracce di una cisterna in cui è stato rinvenuto un prezioso ciclo scultoreo giulio–claudio.
per approfondire
Itinerario Archeologico
un percorso tra antiche testimonianze e siti millenari per immergerti nella storia della città