Grazie Roberto!

La città racconta la sua identità anche attraverso l’arte urbana: grandi pareti diventano tele
a cielo aperto che parlano di memoria, valori, tradizioni e sguardi sul futuro.
Un percorso contemporaneo che accompagna i visitatori tra storia e creatività

Il murale “Grazie Roberto” è un’opera realizzata da Federico Zenobi e Nicola Canarecci dopo la vittoria della Nazionale di Calcio agli Europei del 2021. Roberto Mancini, Commissario Tecnico della nazionale, viene rappresentato nel momento in cui solleva la coppa con il viso stanco ma emozionato.

Il murale è stato dipinto in una parete a pochi metri dalla sua casa d’infanzia, nel quartiere Prato, di fronte al campo dell’Aurora Calcio che lo ha visto crescere. Oltre al CT e alla coppa, nell’opera sono raffigurati un cerchio dorato, che simboleggia la medaglia d’oro, e la silhouette dell’Arco Clementino, uno dei monumenti simbolo di Jesi.

Inaugurato nel 2002 è frutto del progetto dell’architetto Italo Rota, che ha creato all’interno della struttura tardo barocca una sorta di scenografia teatrale permanente dal segno marcatamente contemporaneo, capace di interagire con gli elementi architettonici e decorativi d’epoca, creando un ambiente di grande suggestione.