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Passaggi nell’Arte

La mostra è a cura di Angela Pedonesi, insegnante di pittura della Luaj e presso Artesì Jesi, acquerellista che ha esposto all’International Watercolor di Fabriano e di Urbino e alla Biennale Premio Fondi, che descrive così la condizione dell’artista contemporaneo: «In questo periodo tutto si è fermato, ma i pittori continuano a creare anche ‘rinchiusi’ nelle loro abitazioni e le gallerie vengono momentaneamente sostituite dai social network. Si cerca di trarre un vantaggio per farne un periodo produttivo, anche scoprendo nuovi mezzi inaspettati per esprimerci».

A questa singolare edizione del corso hanno partecipato undici allievi: Alessandra Alessandri, Luisa Anderlucci, Rossana Angeletti, Roberta Brecciaroli, Donatella Capo, Gaetano Collura, Serenella Ferranti, Maria Grazia Focardi, Giancarla Grilli, Elisabetta Martinelli, Marina Sabbatini. «Disegnare mi ha aiutato molto a trascorrere il periodo di lockdown senza pensare al peggio, anche a distanza, copiando un disegno inviato online e postandolo. La nostra brava insegnante è stata sempre molto presente e disponibile ad aiutarci» racconta Roberta. «La vita ritirata è occasione per approfondire il dialogo con me stessa e la vicinanza emotiva ai miei familiari, com’è emerso anche dai soggetti che ho scelto di dipingere, in particolare i visi delle persone», aggiunge Maria Grazia, sottolineando l’effetto-sorpresa dell’acquerello: «L’acqua dà al lavoro leggerezza e imprevedibilità. E non sempre si comporta come previsto!». Alessandra e Luisa evidenziano invece gli aspetti benefici e terapeutici dell’arte: «Tutti hanno risorse inaspettate che, soprattutto nei momenti bui, riescono ad alleggerire gli animi. In tal senso il disegno mi ha aiutata a superare i lunghi periodi di solitudine prodotti dalla pandemia. D’altronde il primo scopo dell’artista sta nel trasmettere bellezza».

QUANDO

Dal al
10 - 13 e 17 - 20

LUOGO

Palazzo dei Convegni

PREZZO
libero